Concorso 2026
Musica da camera
aperto a musicisti e musiciste di tutte le nazionalità
Limite d'età: età media dell'ensemble 30 anni (età massima individuale 33 anni, nati dopo il 01.01.1993)
Concorso di musica da camera
- Montepremi: 25'000 Euro
- Scadenza delle iscrizioni: posticipato al 15.06.2026
- Il concorso è aperto a: musicisti/e di tutte le nazionalità
- Limite d’età: nati/e nell'anno 1993 o successivi
- Lugano: 9-11 settembre 2026
Regolamento
Regolamento per il Concorso di musica da camera 2026
Art. I
Il concorso è riservato a formazioni strumentali dal trio al sestetto per soli archi, oppure archi e pianoforte (o arpa), oppure anche con uno strumento a fiato (es. quartetto d'archi con clarinetto / trio flauto, viola e arpa / quartetto per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte / ecc.)
La media dell'età dei partecipanti - di qualsiasi nazionalità - non deve superare i 30 anni. Nessuno dei componenti deve aver superato i 33 anni d'età (ammessi coloro che sono nati dopo il 1.1.1993). Eccezioni di lieve entità possono venir considerate dalla giuria.
Tutti i membri dell’ensemble devono suonare in tutti i brani.
Art. II
a) Programma primo turno
Registrazione video caricata su un canale privato (es. youtube, vimeo, ecc.), indicando sulla scheda d’iscrizione il link, con luogo e data della registrazione.
Il repertorio presentato deve essere originale e rispondere a queste caratteristiche:
- contenere almeno due brani di periodi e stili differenti: uno composto prima del 1900 e uno composto dopo il 1900.
- avere una durata totale di 40-60 minuti.
- le registrazioni devono essere integre (senza tagli all’interno dei brani, i tagli sono possibili solo tra un brano e l’altro o tra un movimento e l’altro) e non più vecchie di un anno.
Nel primo turno il programma può includere anche singoli movimenti se il brano intero è troppo lungo.
Nel secondo e terzo turno i brani devono essere completi.
b) Programma secondo turno – semifinale
Due o più brani a libera scelta di cui almeno uno composto prima del 1900 e almeno uno composto dopo il 1900.
La durata totale del programma deve essere compresa tra 20 e 40 minuti.
Durante questo turno la giuria può far eseguire soltanto una parte dei brani scelti.
c) Programma terzo turno – finale
Programma da concerto a libera scelta della durata massima di 50 minuti senza pausa.
Sono ammessi solo sparititi originali, non fotocopie.
Nel secondo turno è permesso eseguire brani presentati già nel primo turno (registrazione), per la finale la scelta è libera.
Art. III
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre il 15.06.2026 (data di ricezione) tramite email a info@giannibergamoaward.ch
Le domande dovranno contenere:
- la scheda di iscrizione debitamente compilata in tutte le sue parti;
- foto a colori dell’ensemble;
- fotocopia di passaporto o altro documento d’identità di ciascun componente dell’ensemble;
- breve curriculum vitae in italiano o inglese dell’ensemble e di ciascun componente (max 1 pagina A4 in totale);
- le partiture dei brani della registrazione video in formato pdf;
- programma del concorso (primo, secondo e terzo turno, vedi Art. II) indicando la durata di ciascun brano;
Le domande di ammissione alla competizione che non soddisfano pienamente alle condizioni del concorso possono essere respinte. I documenti e il materiale musicale consegnati non verranno restituiti.
Non è richiesta alcuna quota di iscrizione o partecipazione.
Art. IV
La giuria del concorso è composta da:
- Gianni Bergamo
- Fabio Bonizzoni
- Jürg Dähler
- Giulia Genini
- Daniel Rowland
L’organizzazione si riserva il diritto di sostituire uno o più giurati.
Per eventuali casi in cui i componenti della giuria abbiano in atto o che abbiano avuto nei due anni precedenti la data d’inizio del concorso rapporti didattici con uno o più concorrenti, sarà applicato il regolamento interno della giuria definito dalla stessa ad inizio dei lavori. All'atto dell'insediamento, ciascun componente della Giuria dovrà rilasciare una dichiarazione sulla propria situazione personale nei confronti dei concorrenti in relazione a quanto sopra stabilito.
La giuria valuta e seleziona i candidati in base al presente regolamento e a disposizioni procedurali interne, predisposte in armonia con il regolamento stesso.
Le votazioni interne della giuria per il secondo e il terzo turno avvengono per voto palese, le decisioni vengono prese a maggioranza. I voti dei singoli giurati non vengono resi noti al di fuori della giuria.
Ai concorrenti, fino a che sono in gara, è assolutamente vietato contattare i membri della giuria.
Art. V
Un gruppo ristretto della giuria effettuerà la prima selezione. I risultati del primo turno verranno comunicati entro il 15.07.2026. Le decisioni di questo collegio sono incontestabili, non vengono date giustificazioni.
Ai candidati ammessi al concorso verrà inviata una conferma scritta con le informazioni dettagliate riguardanti lo svolgimento del concorso. I concorrenti stranieri che hanno bisogno di un visto d’entrata possono richiedere il visto presentando tale conferma.
I partecipanti ammessi dovranno inviare alla Segreteria del Concorso il file pdf dei brani del secondo e terzo turno entro il 31.07.2026.
Art. VI
Le prove di concorso (2° turno - semifinale e 3° turno - finale) si terranno a Lugano dal 9 all’11 settembre 2026.
Ogni concorrente si presenta personalmente, con un documento d’identità valido, il giorno della propria prova alla sede del concorso nella data e nell’orario che gli verranno comunicati entro il 31.07.2026.
I candidati, per tutto il tempo in cui risultano concorrenti in gara, devono essere sempre reperibili. Ogni concorrente si astiene da qualsiasi impegno professionale o da concerti per tutta la durata delle prove di concorso (secondo e terzo turno).
L’ensemble che, per qualsiasi motivo, si trovi a prendere parte al concorso (regolarmente convocato dalla segreteria) senza possedere tutti i requisiti previsti dal regolamento, perde immediatamente ogni diritto relativo al concorso stesso e a qualsiasi risarcimento.
Per tutte le prove di concorso, le spese di viaggio, vitto e alloggio dei partecipanti sono a carico degli stessi.
L’organizzazione è a disposizione per informazioni ed eventuale prenotazione degli alloggi.
Per ogni gruppo selezionato per il secondo turno, è previsto un rimborso forfetario a parziale copertura delle spese di viaggio, vitto e alloggio (Fr. 120 a persona)
Art. VII
1° premio Euro 12’000
2° premio Euro 8’000
3° premio Euro 5’000
La commissione si riserva il diritto di non conferire i premi o di ridistribuirli in altro modo.
Art. VIII
Il concorso si adopererà per trovare delle possibilità interessanti di esibizione dei candidati vincitori. I vincitori sono tenuti ad accettare questi ingaggi. Per questi concerti non sono previsti compensi.
Art. IX
I partecipanti danno il loro consenso per riprese e trasmissioni radiofoniche e televisive, come pure per riproduzioni su nastri audio e video realizzate nell‘ambito delle rappresentazioni legate al concorso senza alcun onere aggiuntivo a carico dell'organizzazione.
Art. X
L’organizzazione si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al presente regolamento, che saranno comunicate tempestivamente ai concorrenti già iscritti.
Art. XI
Le decisioni della giuria del concorso sono inappellabili e definitive. La partecipazione al concorso implica la piena ed integrale accettazione delle decisioni della giuria e del presente regolamento.
Art. XII
In caso di contestazioni è legalmente valido il bando in lingua italiana.
Sono escluse le vie legali.
Per quanto non esplicitamente previsto dal presente bando di concorso, si rimanda alle disposizioni del Codice svizzero delle obbligazioni e alle leggi che regolano la materia specifica.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
GIANNI BERGAMO CLASSIC MUSIC AWARD
Segreteria del Concorso
c/o Conservatorio della Svizzera Italiana
Via Soldino 9
CH-6900 Lugano
Mob. +41 (0)76 560 63 12
Scarica PDFGiuria 2026
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Maestro Gianni Bergamo
Gianni Bergamo nasce a Milano nel 1941, frequenta la scuola dell’obbligo in Italia ed il liceo in Svizzera. Dopo la laurea in Economia (1964) presso l’Università Cattolica di Milano si dedica allo studio della musica sotto la guida di Tissoni (Armonia e Composizione) di D. Maffeis (Organo) e N. Sanzogno (Direzione d’Orchestra) presso il Conservatorio di Bergamo.
Eserciterà dal 1964 al 1994 attività imprenditoriale con proprie aziende nei settori Import-Export, Immobiliare e Finanziario senza però allontanarsi dalla musica e dal suo mondo.Nel 1990 fonda l’Associazione Culturale “Gli Amici Cantori”, prima come gruppo corale ed in seguito anche orchestrale con la quale tiene numerosi concerti in Italia, privilegiando il repertorio sinfonico-sacro (Messe – Oratori – Passioni ecc.). Attualmente vive a Santiago del Cile.
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Fabio Bonizzoni
Considerato tra i principali clavicembalisti e organisti della sua generazione, si è diplomato in organo barocco e in clavicembalo al Conservatorio dell’Aia studiando con Ton Koopman.
Dal 2004, dopo aver suonato con alcune delle più importanti orchestre barocche dei nostri giorni, si dedica esclusivamente alle sue attività di solista e direttore, in particolare della sua orchestra La Risonanza, con la quale si esibisce regolarmente nelle più importanti sale e nei principali festival europei.
È professore di clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Novara e presso il Conservatorio Reale dell’Aia (Olanda).
Tra i titoli più recenti della sua vasta discografia si ricordano le Variazioni Goldberg e l’Arte della Fuga di J.S. Bach e un doppio disco con le Toccate e partite di Frescobaldi per clavicembalo ed organo. Quest’ultima pubblicazione ha vinto il premio come miglior disco dell’anno di musica antica sul mensile Amadeus.
La sua attività si arricchisce anche di presenze come direttore ospite sia con orchestre barocche sia con orchestre moderne. Nel 2011 ha diretto l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano nell’inedito balletto L’altro Casanova.
È direttore artistico del festival milanesi Note Etiche e, dal 2016, della residenza milanese della sua orchestra La Risonanza in Palazzina Liberty.
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Jürg Dähler
Jürg Dähler, nato a Zurigo, ha un’attività internazionale come violinista, violista, pedagogo e musicista da camera, nonché in veste di organizzatore e direttore artistico di rinomati festival
e serie di concerti. Ha studiato con Sándor Végh, Heribert Lauer e Pinchas Zukerman al violino e con Christoph Schiller, Kim Kashkashian e Fjodor Druschinin alla viola. Nel corso della
sua carriera ha avuto incontri formativi a lungo termine con artisti del calibro di Nikolaus Harnoncourt, Heinz Holliger, Brenton Langbein e György Ligeti. Dopo il debutto alla Tonhalle
di Zurigo con la prima esecuzione mondiale del concerto per viola di Daniel Schnyder a lui dedicato, è stato ospite di rinomate orchestre sotto la direzione di Giorgio Bernasconi,
Douglas Boyd, Friedrich Cerha, Beat Furrer, Heinz Holliger, Brenton Langbein, Petri Sakari, Stefan Sanderling, Heinrich Schiff, Jac van Steen, Marcello Viotti e Thomas Zehetmair.
Numerose tournée di concerti come solista e musicista da camera lo hanno portato regolarmente in Australia, negli Stati Uniti e in tutta Europa con esibizioni alla Wigmore Hall di
Londra, al Festival di Salisburgo e al Wiener Festwochen, al City of London Festival, al Lucerne Festival, al Venice Biennale e anche al Montreux Jazz Festival. Dal 1985 al 2000 è stato
membro e primo violino del leggendario sestetto Kammermusiker Zürich. Nel 1993 ha co-fondato il Collegium Novum Zürich. Dal 1993 ricopre il ruolo di primo violista al Musikkollegium
Winterthur ed è membro del Winterthurer Streichquartett. Nel 1999 ha co-fondato gli Swiss Chamber Concerts e dal 2015 gestisce il Festival di Pentecoste a Schloss Brunegg come
direttore artistico.Ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali per le sue prime mondiali e prime esecuzioni di opere di musica da solista e da camera - molte delle quali sono scritte e dedicate a lui - di
compositori come Birtwistle, Blank, Bodman-Rae, Cerha, Danner, Dayer, Drushinin, Dubugnon, Dusapin, Furrer, Gaudibert, Gervasoni, Haller, Hefti, Henze, Holliger, Jost, Käser, Kelterborn, Kür,
Lehmann, Ligeti, Moser, Pärt, Polglase, Racine, Schnyder, Wyttenbach, Vassena e Zimmerlin. Ha prodotto oltre 30 CD per etichette come ECM, NEOS, Genuin, Accord, Claves,
Grammont, Jecklin e Cantando. Attualmente insegna all’ Università Kalaidos e ha tenuto masterclass in molti rinomati istituti di insegnamento come il Conservatorio di Musica „Arrigo
Boito“ di Parma, il Sydney Conservatorium of Music o la National Academy of Music di Melbourne. Nel 2007 ha conseguito la laurea con lode negli studi di “Executive Master in Arts
Administration” presso la Facoltà di Filosofia ed Economia dell'Università di Zurigo. Nel 2008 ha ricevuto lo Zolliker Art Prize per il suo lavoro artistico e i suoi servizi alla vita culturale svizzera e
nel 2020 è stato insignito dello Swiss Music Prize per il suo lavoro dedicato ai Swiss Chamber Concerts. Suona un violino di Antonio Stradivarius, Cremona 1714, e una viola di Raffaele
Fiorini, Bologna 1893.www.juergdaehler.com
www.festivalbrunegg.com
www.swisschamberconceerts.ch -
Giulia Genini
Originaria di Lugano, Giulia Genini si diploma con lode in flauto dolce nella classe di Conrad Steinmann presso Schola Cantorum di Basilea. Parallelamente intraprende lo studio del fagotto barocco e della dulciana con Donna Agrell e Josep Borras, ottenendo il Master in esecuzione storica specializzata in fagotto barocco e dulciana, ugualmente con lode . Seguono Masterclass con Pierre Hamon, Jordi Savall, Masaaki Suzuki, Katharina Arfken, Steven Devine e Margaret Faultless.
Vince nel 2005 lo stipendio della Friedl Wald Stiftung Basel, ottiene il premio ASRI nel 2009 e vince il primo premio della Fondazione Kiefer Hablitzel nel 2014. Nel 2015 si esibisce da solista al Menhuin Festival di Gstaad come vincitrice del premio Kiefer Hablitzel.
Collabora con orchestre e ensemble barocchi come I Barocchisti, La Cetra Barockorchester Basel, Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, La Divina Armonia, Ensemble Claudiana, Cappella Mediterranea, Millenium Orchestra, Venice Baroque Orchestra, Kammerorchester Basel, Accademia degli Astrusi, Freitagsakademie Bern, Capriccio Basel, Il Pomo d’Oro, Il Complesso Barocco, NDR Barockorchester, Orchestre de Chambre de Genève, Orchestre de Chambre de Lausanne, Orchestre de l’Académie Européenne, Britten Pears Baroque Orchestra, Cantus Cölln e Concerto Palatino, Freiburger Barockorchester, Il Gusto Barocco, sotto la direzione di Diego Fasolis, Andrea Marcon, Giovanni Antonini, Lorenzo Ghielmi, Stefano Montanari, Luca Pianca, Leonardo Garcia-Alarcon, Ottavio Dantone, Alan Curtis, William Christie, Masaaki Suzuki, Bernhard Forck, Konrad Junghänel, Ivor Bolton, Federico Ferri, Gabriel Garrido, Bruce Dickey e Charles Toet, Jörg Halubeck.
Nell’ottobre 2012 è stata ospite come flautista dei Berliner Philharmoniker per un programma vivaldiano diretto da Andrea Marcon. Si è inoltre esibita come solista con la Venice Baroque Orchestra nelle seguenti rassegne/sale da concerto: Schleswig Holstein Musikfestival, Settimane Musicali di Ascona, Victoria Hall di Ginevra, Menhuin Festival Gstaad, Carinthischer Sommer Festival Ossiach, 59. Festspiele Europäische Wochen Passau in Ostbayern e in un tour negli Stati Uniti conclusosi alla New York Carnegie Hall.
È direttrice dell’Ensemble Concerto Scirocco col quale svolge un’intensa attività discografica e concertistica in tutt’Europa, ottenendo importanti riconoscimenti della critica internazionale come il Diapason Découverte, 5 Diapasons, Choc Classica du Mois, 5 Stelle Classica e diverse nomitations per il Preis der deutschen Schalplattenkritik.
Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche per la RSI Radio Svizzera Italiana Rete Due, Radio de la Suisse Romande Espace 2, Radio Swiss Classic, Radio Classique France, SRF Kultur e MDR, a programmi televisivi per ARTE, TSI e Schweizer Fernsehen, così come a incisioni discografiche per Deutsche Grammophon, Virgin Classics , Decca, Deutsche Harmonia Mundi, Naïve, CPO, Arcana, Alpha.
È stata membro della giuria del Concorso Svizzero per la Gioventù dal 2010 al 2016.
Viene regolarmente invitata a coordinare le sezioni dei fiati per progetti di musica antica presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, dove è anche Co-responsabile della Formazione in Performance dal settembre 2017.
Ha inoltre tenuto un Workshop sul repertorio strumentale del Seicento Italiano presso la Schola Cantorum Basiliensis nell’aprile del 2019.
È direttrice artistica del Festival di musica antica CaronAntica che si svolge nel pittoresco borgo storco di Carona, nei pressi di Lugano.
Dal 2021 al 2023 è stata professore di flauto dolce e fagotti storici presso il Conservatorio Statale “Bruno Maderna” di Cesena.
Dal settembre 2022 è professore di fagotti storici presso la Haute École de Musique di Ginevra.
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Daniel Rowland
Nato a Londra e cresciuto in Olanda, ha studiato ad Amsterdam con Davina van Wely e Viktor Liberman e a Bruxelles con Igor Oistrach. Ha poi lavorato intensamente con Hermann Krebbers, Ruggiero Ricci e Ivry Gitlis.
Come solista si è esibito alla Carnegie Hall di New York, alla Royal Albert Hall di Londra, a San Pietroburgo, a Città del Capo e Lisbona. Ha collaborato con direttori famosi quali Andrei Boreiko, Viktor Liberman, Heinz Holliger e Jaap van Zweden.
Accanto al repertorio classico e romantico, si dedica intensamente anche a quello moderno, come solista con ensemble quali Nieuw Ensemble Amsterdam, Musikfabrik Köln e Contrechamps di Ginevra. Da menzionare tra gli eventi recenti il Berg Kammerkonzert sotto la direzione di Holliger, Saariahos Graaltheater di Ginevra e la Sequenza di Berio alla Wigmore Hall. Nel 2009 ha presentato una registrazione di Vivaldi/ Piazzolla, le 8 stagioni, accolta con successo dalla critica.
Dal 2007 è primo violino del rinomato Quartetto Brodsky con cui tiene concerti a livello internazionale in Australia, Messico, Oriente ecc. Il quartetto è anche “in residence” alla Cadogan Hall di Londra. Nel settore cameristico ha collaborato con artisti quali Rowland mit Künstlern wie Ivry Gitlis, Heinz Holliger, Priya Mitchell, Marcelo Nisinman, Natalie
Clein, Willard White ed Elvis Costello. Viene spesso invitato a festival di musica da camera come Kuhmo, Stellenbosch, Perth, Osnabrück e Oxford. Con la violinista Priya Mitchell e alcuni giovani solisti europei di spicco ha fondato nel 2009 il „ChamberJam Europe“.
Lo Stift International Music Festival da lui fondato in una piccola chiesa del 14° secolo dell’Olanda orientale con una particolare acustica ha raggiunto ben presto una grande fama per la sua straordinaria intimità e intensità.
In qualità di solita e direttore si è esibito più volte con l’Orchestra Gulbenkian di Lisbona, l’Orchestra da camera norvegese Tromsö e numerose altre orchestre.
Viene spesso invitato come spalla di orchestre quali la BBC Symphony Orchestra, Philharmonia Orchestra, Royal Philharmonic e Scottisch Chamber Orchestra con direttori come Muti, Haitink, Gergiev e Harnoncourt.
È docente di violino al Royal College of Music di Londra e professore invitato di musica da camera a Glasgow. Tiene corsi di perfezionamento in tutta Europa, Messico, Hong Kong, Australia e Sudafrica.
Suona un violino Storioni del 1776.