Concorso 2026
Musica da camera
Siamo lieti di annunciare i VINCITORI 2026:
1st prize / 1° premio - Quatuor Citadelle (FRA, JAP) - Raphaël Garac, Meiko Nakahira, Paolo Schena, Pauline Boudon
2nd prize / 2° premio - Dora Piano Trio (ITA, SUI) - Sofia De Falco, violin - Axelle Richez, cello - Rocco Michela, piano
3rd prize / 3° premio - Šuma Quartet (CZE, CHINA, UK) - Yixuan Ren, Pavla Bedřichová, Connor Quigley, Gabriel Webb
concorso aperto a musicisti e musiciste di tutte le nazionalità
Limite d'età: età media dell'ensemble 30 anni (età massima individuale 33 anni, nati dopo il 01.01.1993)
Concorso di musica da camera
- Montepremi: 25'000 Euro
- Scadenza delle iscrizioni: posticipato al 15.06.2026
- Il concorso è aperto a: musicisti/e di tutte le nazionalità
- Limite d’età: nati/e nell'anno 1993 o successivi
- Lugano: 9-11 settembre 2026
Premiati 2026
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1° premio: Quatuor Citadelle (FRA, JAP) - Raphaël Garac, Meiko Nakahira, Paolo Schena, Pauline Boudon
Il Quatuor Citadelle è un quartetto franco-giapponese fondato nel 2024. Il suo nome è tratto dall’ultima opera di Antoine de Saint-Exupéry, in cui il valore della cittadella non risiede nelle sue pietre, ma nei legami che essa crea tra le persone.
Artisti in residenza alla Cappella Musicale Regina Elisabetta nella classe di Miguel da Silva, Corina Belcea e Jean-Claude Vanden Eynden, i membri del Quartetto Citadelle studiano anche alla Escuela Superior de Música Reina Sofía con Heime Müller (ex membro del Quartetto Artemis) e Vera Martínez Mehner (Quarteto Casals). Sono inoltre ensemble in residenza di ProQuartet – Centro europeo per la musica da camera, artisti in residenza alla Fondazione Singer-Polignac grazie al tutoraggio del Quartetto Ebène, del Quartetto Hermès e di Lise Berthaud, nonché membri di MERITA nell’ambito del progetto MERITAcubed.
Formatosi al Conservatoire National Supérieur di Parigi nelle classi di Jean Sulem e François Salque, e nel programma «Cycle concertiste» del CRR di Parigi nella classe di Miguel da Silva, il Quatuor Citadelle ha inoltre ricevuto la guida dei membri dei quartetti Ebène, Modigliani, Belcea e Strada, nonché di Günter Pichler (Quartetto Alban Berg), Eugene Drucker (Quartetto Emerson), Marc Coppey (Quartetto Ysaÿe) e Kim Kashkashian.
Sin dalla sua fondazione, il Quatuor Citadelle è stato invitato a esibirsi in numerosi festival in Francia: il Festival de la Chaise-Dieu, il Festival de la Roque d’Anthéron, i Rencontres musicales de La Baule, il Festival de musique de chambre d’Arcachon, il Festival du Pontlevoy e le Musicales de l’abbaye du Thoronet. Il quartetto ha condiviso il palco con artisti di fama mondiale quali Miguel da Silva, François Salque, Louis Rodde e Manuel Vioque-Judde. Il Quatuor Citadelle tiene regolarmente concerti per bambini, come lo spettacolo ideato per i piccoli del Parc de Bagatelle nel settembre 2025, incentrato sul quartetto per archi di Ravel. Nella primavera del 2026, il quartetto ha partecipato a una sessione nei Paesi Bassi nell’ambito del programma Musethica, in collaborazione con il festival Zeist Music Days. Questo programma mira a portare la musica classica a un pubblico che altrimenti non avrebbe accesso ad essa: detenuti, bambini con disabilità, anziani.
Nel 2025, il Quatuor Citadelle ha incontrato Michaël Levinas al Festival de la Roque d’Anthéron, in seguito al quale il compositore ha deciso di scrivere un brano appositamente per loro.
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2° premio: Dora Piano Trio (ITA, SUI) - Sofia De Falco, violin - Axelle Richez, cello - Rocco Michela, piano
Nel novembre 2024, il Dora Piano Trio si è aggiudicato il primo premio al Concorso di musica da camera ORPHEUS, che gli ha permesso di esibirsi in alcuni dei festival di musica da camera più prestigiosi della Svizzera, tra cui lo Swiss Chamber Music Festival di Adelboden, il Musikdorf Ernen, gli Zunftkonzerte di Zurigo e il Piano Trio Fest di Berna. Nel maggio 2025, il trio è stato inoltre finalista al Concorso Internazionale di Musica da Camera Brahms di Gdańsk.
Il Dora Piano Trio è composto dalla violinista Sofia De Falco, dalla violoncellista Axelle Richez e dal pianista Rocco Michela. Si sono conosciuti durante gli studi, prima a Losanna, poi a Basilea alla Hochschule für Musik, e dopo aver suonato per anni in varie formazioni — duo, trio e quartetto d’archi — hanno fondato ufficialmente il Dora Piano Trio nel 2024 a Basilea.
Nel corso degli anni, il trio ha studiato con professori di fama quali Anton Kernjak e Raphaël Oleg a Basilea, nonché con Cobus Swanepoel alla Zürcher Hochschule der Künste.
Il trio si esibisce regolarmente in Svizzera e all’estero; tra le recenti apparizioni figurano il Festival Musique et Vie, i Concerts au Lignon e la stagione concertistica della Fondazione svizzera per i giovani musicisti. Nel novembre 2025 sono entrati a far parte della rete Le Dimore del Quartetto in Italia, entrando così a far parte di un gruppo selezionato di ensemble che beneficiano di residenze specifiche, opportunità di sviluppo professionale e una piattaforma a livello europeo per concerti, masterclass e collaborazioni culturali. Il trio è stato recentemente selezionato per entrare a far parte della piattaforma MERITA nell’ambito del progetto MERITAcubed.
Hanno partecipato a masterclass con Alasdair Beatson, Alexander Lonquich, Vera Martínez Mehner, Jonathan Brown e Benjamin Engeli e attualmente proseguono i loro studi alla Musik Akademie Basel con Anton Kernjak, Rainer Schmidt e Anna Gebert.
Il Dora Piano Trio è particolarmente interessato alla ricerca e alla scoperta di repertori meno conosciuti, provenienti da generi e contesti culturali diversi, e a combinare queste opere con brani più noti per creare programmi ponderati e inclusivi che coinvolgano e amplino il pubblico. Una delle compositrici a cui sono particolarmente affezionati è Dora Pejačević, i cui trii per pianoforte e la più ampia produzione di musica da camera hanno profondamente ispirato la loro visione artistica. L’ensemble ha scelto di chiamarsi così in suo onore.
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3° premio: Šuma Quartet (CZE, CHINA, UK) - Yixuan Ren, Pavla Bedřichová, Connor Quigley, Gabriel Webb
Il Quartetto Šuma è un ensemble composto da studenti pluripremiati che frequentano la Guildhall School of Music and Drama e il Royal College of Music di Londra.
Da allora, il gruppo ha portato avanti un ricco programma concertistico, che ha incluso la collaborazione con Graham Oppenheimer e l’esecuzione del “Souvenir de Florence” di Čajkovskij.
Lo scorso anno hanno fatto parte della J and A Beare Chamber Society e sono stati seguiti da Ralph de Souza, Jacky Woods, Matthew Jones e molti altri.
Sono regolarmente seguiti da Krysia Osostowicz e David Takeno e sono i vincitori del St James’ Chamber Music Award del 2026.
Nell’estate del 2026, il gruppo ha partecipato a masterclass con il Danish Quartet e il Leonkoro Quartet, tenendo concerti alla St James’ Church di Piccadilly e alla Bechstein Hall.
I membri del quartetto – Yixuan Ren, Pavla Bedřichová, Connor Quigley e Gabriel Webb – sono tutti titolari di borse di studio complete nei rispettivi conservatori.
Iscrizione
Leggi il regolamento, scarica qui la scheda d'iscrizione in formato pdf, compilala e inviala a info@giannibergamoaward.ch con i relativi allegati.
Giuria 2026
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Maestro Gianni Bergamo
Gianni Bergamo nasce a Milano nel 1941, frequenta la scuola dell’obbligo in Italia ed il liceo in Svizzera. Dopo la laurea in Economia (1964) presso l’Università Cattolica di Milano si dedica allo studio della musica sotto la guida di Tissoni (Armonia e Composizione) di D. Maffeis (Organo) e N. Sanzogno (Direzione d’Orchestra) presso il Conservatorio di Bergamo.
Eserciterà dal 1964 al 1994 attività imprenditoriale con proprie aziende nei settori Import-Export, Immobiliare e Finanziario senza però allontanarsi dalla musica e dal suo mondo.Nel 1990 fonda l’Associazione Culturale “Gli Amici Cantori”, prima come gruppo corale ed in seguito anche orchestrale con la quale tiene numerosi concerti in Italia, privilegiando il repertorio sinfonico-sacro (Messe – Oratori – Passioni ecc.). Attualmente vive a Santiago del Cile.
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Fabio Bonizzoni
Considerato tra i principali clavicembalisti e organisti della sua generazione, si è diplomato in organo barocco e in clavicembalo al Conservatorio dell’Aia studiando con Ton Koopman.
Dal 2004, dopo aver suonato con alcune delle più importanti orchestre barocche dei nostri giorni, si dedica esclusivamente alle sue attività di solista e direttore, in particolare della sua orchestra La Risonanza, con la quale si esibisce regolarmente nelle più importanti sale e nei principali festival europei.
È professore di clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Novara e presso il Conservatorio Reale dell’Aia (Olanda).
Tra i titoli più recenti della sua vasta discografia si ricordano le Variazioni Goldberg e l’Arte della Fuga di J.S. Bach e un doppio disco con le Toccate e partite di Frescobaldi per clavicembalo ed organo. Quest’ultima pubblicazione ha vinto il premio come miglior disco dell’anno di musica antica sul mensile Amadeus.
La sua attività si arricchisce anche di presenze come direttore ospite sia con orchestre barocche sia con orchestre moderne. Nel 2011 ha diretto l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano nell’inedito balletto L’altro Casanova.
È direttore artistico del festival milanesi Note Etiche e, dal 2016, della residenza milanese della sua orchestra La Risonanza in Palazzina Liberty.
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Jürg Dähler
Jürg Dähler, nato a Zurigo, ha un’attività internazionale come violinista, violista, pedagogo e musicista da camera, nonché in veste di organizzatore e direttore artistico di rinomati festival
e serie di concerti. Ha studiato con Sándor Végh, Heribert Lauer e Pinchas Zukerman al violino e con Christoph Schiller, Kim Kashkashian e Fjodor Druschinin alla viola. Nel corso della
sua carriera ha avuto incontri formativi a lungo termine con artisti del calibro di Nikolaus Harnoncourt, Heinz Holliger, Brenton Langbein e György Ligeti. Dopo il debutto alla Tonhalle
di Zurigo con la prima esecuzione mondiale del concerto per viola di Daniel Schnyder a lui dedicato, è stato ospite di rinomate orchestre sotto la direzione di Giorgio Bernasconi,
Douglas Boyd, Friedrich Cerha, Beat Furrer, Heinz Holliger, Brenton Langbein, Petri Sakari, Stefan Sanderling, Heinrich Schiff, Jac van Steen, Marcello Viotti e Thomas Zehetmair.
Numerose tournée di concerti come solista e musicista da camera lo hanno portato regolarmente in Australia, negli Stati Uniti e in tutta Europa con esibizioni alla Wigmore Hall di
Londra, al Festival di Salisburgo e al Wiener Festwochen, al City of London Festival, al Lucerne Festival, al Venice Biennale e anche al Montreux Jazz Festival. Dal 1985 al 2000 è stato
membro e primo violino del leggendario sestetto Kammermusiker Zürich. Nel 1993 ha co-fondato il Collegium Novum Zürich. Dal 1993 ricopre il ruolo di primo violista al Musikkollegium
Winterthur ed è membro del Winterthurer Streichquartett. Nel 1999 ha co-fondato gli Swiss Chamber Concerts e dal 2015 gestisce il Festival di Pentecoste a Schloss Brunegg come
direttore artistico.Ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali per le sue prime mondiali e prime esecuzioni di opere di musica da solista e da camera - molte delle quali sono scritte e dedicate a lui - di
compositori come Birtwistle, Blank, Bodman-Rae, Cerha, Danner, Dayer, Drushinin, Dubugnon, Dusapin, Furrer, Gaudibert, Gervasoni, Haller, Hefti, Henze, Holliger, Jost, Käser, Kelterborn, Kür,
Lehmann, Ligeti, Moser, Pärt, Polglase, Racine, Schnyder, Wyttenbach, Vassena e Zimmerlin. Ha prodotto oltre 30 CD per etichette come ECM, NEOS, Genuin, Accord, Claves,
Grammont, Jecklin e Cantando. Attualmente insegna all’ Università Kalaidos e ha tenuto masterclass in molti rinomati istituti di insegnamento come il Conservatorio di Musica „Arrigo
Boito“ di Parma, il Sydney Conservatorium of Music o la National Academy of Music di Melbourne. Nel 2007 ha conseguito la laurea con lode negli studi di “Executive Master in Arts
Administration” presso la Facoltà di Filosofia ed Economia dell'Università di Zurigo. Nel 2008 ha ricevuto lo Zolliker Art Prize per il suo lavoro artistico e i suoi servizi alla vita culturale svizzera e
nel 2020 è stato insignito dello Swiss Music Prize per il suo lavoro dedicato ai Swiss Chamber Concerts. Suona un violino di Antonio Stradivarius, Cremona 1714, e una viola di Raffaele
Fiorini, Bologna 1893.www.juergdaehler.com
www.festivalbrunegg.com
www.swisschamberconceerts.ch -
Giulia Genini
Originaria di Lugano, Giulia Genini si diploma con lode in flauto dolce nella classe di Conrad Steinmann presso Schola Cantorum di Basilea. Parallelamente intraprende lo studio del fagotto barocco e della dulciana con Donna Agrell e Josep Borras, ottenendo il Master in esecuzione storica specializzata in fagotto barocco e dulciana, ugualmente con lode . Seguono Masterclass con Pierre Hamon, Jordi Savall, Masaaki Suzuki, Katharina Arfken, Steven Devine e Margaret Faultless.
Vince nel 2005 lo stipendio della Friedl Wald Stiftung Basel, ottiene il premio ASRI nel 2009 e vince il primo premio della Fondazione Kiefer Hablitzel nel 2014. Nel 2015 si esibisce da solista al Menhuin Festival di Gstaad come vincitrice del premio Kiefer Hablitzel.
Collabora con orchestre e ensemble barocchi come I Barocchisti, La Cetra Barockorchester Basel, Accademia Bizantina, Il Giardino Armonico, La Divina Armonia, Ensemble Claudiana, Cappella Mediterranea, Millenium Orchestra, Venice Baroque Orchestra, Kammerorchester Basel, Accademia degli Astrusi, Freitagsakademie Bern, Capriccio Basel, Il Pomo d’Oro, Il Complesso Barocco, NDR Barockorchester, Orchestre de Chambre de Genève, Orchestre de Chambre de Lausanne, Orchestre de l’Académie Européenne, Britten Pears Baroque Orchestra, Cantus Cölln e Concerto Palatino, Freiburger Barockorchester, Il Gusto Barocco, sotto la direzione di Diego Fasolis, Andrea Marcon, Giovanni Antonini, Lorenzo Ghielmi, Stefano Montanari, Luca Pianca, Leonardo Garcia-Alarcon, Ottavio Dantone, Alan Curtis, William Christie, Masaaki Suzuki, Bernhard Forck, Konrad Junghänel, Ivor Bolton, Federico Ferri, Gabriel Garrido, Bruce Dickey e Charles Toet, Jörg Halubeck.
Nell’ottobre 2012 è stata ospite come flautista dei Berliner Philharmoniker per un programma vivaldiano diretto da Andrea Marcon. Si è inoltre esibita come solista con la Venice Baroque Orchestra nelle seguenti rassegne/sale da concerto: Schleswig Holstein Musikfestival, Settimane Musicali di Ascona, Victoria Hall di Ginevra, Menhuin Festival Gstaad, Carinthischer Sommer Festival Ossiach, 59. Festspiele Europäische Wochen Passau in Ostbayern e in un tour negli Stati Uniti conclusosi alla New York Carnegie Hall.
È direttrice dell’Ensemble Concerto Scirocco col quale svolge un’intensa attività discografica e concertistica in tutt’Europa, ottenendo importanti riconoscimenti della critica internazionale come il Diapason Découverte, 5 Diapasons, Choc Classica du Mois, 5 Stelle Classica e diverse nomitations per il Preis der deutschen Schalplattenkritik.
Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche per la RSI Radio Svizzera Italiana Rete Due, Radio de la Suisse Romande Espace 2, Radio Swiss Classic, Radio Classique France, SRF Kultur e MDR, a programmi televisivi per ARTE, TSI e Schweizer Fernsehen, così come a incisioni discografiche per Deutsche Grammophon, Virgin Classics , Decca, Deutsche Harmonia Mundi, Naïve, CPO, Arcana, Alpha.
È stata membro della giuria del Concorso Svizzero per la Gioventù dal 2010 al 2016.
Viene regolarmente invitata a coordinare le sezioni dei fiati per progetti di musica antica presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, dove è anche Co-responsabile della Formazione in Performance dal settembre 2017.
Ha inoltre tenuto un Workshop sul repertorio strumentale del Seicento Italiano presso la Schola Cantorum Basiliensis nell’aprile del 2019.
È direttrice artistica del Festival di musica antica CaronAntica che si svolge nel pittoresco borgo storco di Carona, nei pressi di Lugano.
Dal 2021 al 2023 è stata professore di flauto dolce e fagotti storici presso il Conservatorio Statale “Bruno Maderna” di Cesena.
Dal settembre 2022 è professore di fagotti storici presso la Haute École de Musique di Ginevra.
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Daniel Rowland
Il violinista olandese/inglese Daniel Rowland è stato definito dal Guardian «meraviglioso, affascinante nella sua raffinatezza», dal NRC Handelsblad «semplice e allo stesso tempo altamente virtuosistico», mentre l'Herald ha elogiato il suo «suono sorprendente e l'intensità unica e risoluta».
Daniel si è affermato sulla scena internazionale come un interprete altamente versatile, carismatico e audace, con un repertorio molto ampio. Nelle ultime stagioni Daniel si è esibito con orchestre da Tromso, nel nord della Norvegia, a Città del Capo, in concerti da Beethoven e Brahms a Elgar, Berg, Korngold, Weinberg, Prokoffief e Schnittke, e ha lavorato con direttori d'orchestra di primo piano come Heinz Holliger, Jaap van Zweden, Francois Xavier Roth, Lawrence Foster, Anthony Hermus, Rossen Milanov e Andrey Boreiko. Ama sostenere i compositori contemporanei ed è un appassionato promotore di concerti quali quelli di Vasks, Lindberg, Glass, Saariaho e Van der Aa. Molte opere sono state dedicate a Daniel, come il Concerto per violino “Three curious loves” di Isidora Zebeljan, “Songs of Love and Friendship” di Roxana Panufnik (prima esecuzione con il Coro della Radio Olandese al Concertgebouw) e la Sonata per violino solo di Peteris Vasks. Nel settembre 2020 è uscito il CD di Daniel “Distant light”, per la Challenge Records, con i concerti per violino di Peteris Vasks, registrati dal vivo allo Stiftfestival 2019 alla presenza del compositore. (“Una bellissima ode a Vasks, ricca di tensione e magia” - NRC Handelsblad).
La sua ultima pubblicazione è l'acclamata registrazione delle Stagioni di Max Richter con la Stift Festival Orchestra. Nel corso del prossimo anno usciranno CD dedicati alla musica di Osvaldo Golijov, Peteris Vasks e Isidora Zebeljan.
Appassionato musicista da camera, Daniel ha suonato con diversi artisti quali Ivry Gitlis, Heinz Holliger, Gilles Apap, Anna Fedorova, Alexander Lonquich, Nino Gvetadze, Michael Collins, Nicolas Daniel, Vladimir Mendelssohn, Lars Vogt, Alberto Mesirca, Willard White ed Elvis Costello. È spesso ospite dei più importanti festival internazionali di musica da camera, come Kuhmo, Stellenbosch, Risor, Sonoro, Rio de Janeiro, Chiemgau e Osnabrück. Daniel fa parte di acclamati duetti con la pianista Natacha Kudritskaya, “una partnership perfetta” secondo la BBC Music Magazine, e con la violoncellista Maja Bogdanovic, il cui recente CD in duo “Pas de deux” (Challenge Records) include 5 prime mondiali ed è stato descritto dal quotidiano olandese NRC Handelsblad come “un incontro magico tra violino e violoncello”. È anche membro fondatore di un innovativo quintetto di tango con il virtuoso del bandoneon e compositore Marcelo Nisinman (un ensemble con la potenza della dinamite - Süddeutsche Zeitung).
Nel 2005 Daniel ha fondato lo Stift International Music Festival nella bucolica regione di Twente, nei Paesi Bassi orientali, dove è cresciuto, con la Stiftkerk del XV secolo come sede principale. Il festival è stato acclamato come uno dei più intimi, avventurosi e suggestivi. Daniel è stato per dodici anni il leader del Brodsky Quartet, esibendosi in tutto il mondo e realizzando numerose registrazioni, tra cui il celebre Ciclo di Shostakowitch. Insegna al Royal College of Music di Londra.
Daniel è nato a Londra e ha iniziato a studiare violino a Enschede dopo che i suoi genitori si sono trasferiti a Twente, nei Paesi Bassi orientali. Ha studiato con Jan Repko, Davina van Wely, Herman Krebbers, Viktor Liberman e Igor Oistrakh. L'incontro con Ivry Gitlis nel 1995 è stato di grande importanza, portandolo a seguire lezioni a Parigi e, successivamente, a collaborazioni musicali. Tra i successi di Daniel nei concorsi figurano il primo premio al concorso Oskar Back del 1995 al Concertgebouw di Amsterdam e il Premio Brahms a Baden-Baden. Il suo violino è di Lorenzo Storioni (Cremona 1796) e il suo arco è un Maline, gentilmente prestato dalla Dutch Instrument Foundation.