Maestro Gianni Bergamo

GNasce a Milano nel 1941, frequenta la scuola dell’obbligo in Italia ed il liceo in Svizzera. Dopo la laurea in Economia (1964) presso l’Università Cattolica di Milano si dedica allo studio della musica sotto la guida di Tissoni (Armonia e Composizione) di D. Maffeis (Organo) e N. Sanzogno (Direzione d’Orchestra) presso il Conservatorio di Bergamo.
Eserciterà dal 1964 al 1994 attività imprenditoriale con proprie aziende nei settori Import-Export, Immobiliare e Finanziario senza però allontanarsi dalla musica e dal suo mondo.
Nel 1990 fonda l’Associazione Culturale “Gli Amici Cantori”, prima come gruppo corale ed in seguito anche orchestrale con la quale tiene numerosi concerti in Italia, privilegiando il repertorio sinfonico-sacro (Messe – Oratori – Passioni ecc.).
Attualmente vive a Santiago del Cile.

 

Matteo Mela

Chitarrista italiano tra i più’ attivi sulla scena internazionale, Matteo Mela si è formato alla scuola di Giovanni Puddu a Cremona e sul versante cameristico presso l’Accademia Pianistica di Imola con Pier Narciso Masi e Dario De Rosa. Ha alle sue spalle svariate centinaia di concerti ed una decina di dischi come solista e in diverse formazioni da camera. In particolare ama il duo di chitarre ed assieme a Lorenzo Micheli è noto nel mondo delle sei corde come Soloduo.

Il loro ensemble, ha già percorso centinaia di migliaia di chilometri attraverso l’Asia, l’Europa e l’America, ed è stato accolto ovunque – dalla Carnegie Hall di New York alla Konzerthaus di Vienna, dalla Sejong Hall di Seoul alla National Concert Hall di Dublino – come uno dei migliori gruppi mai ascoltati. Di uno dei loro concerti, il Washington Post ha scritto: “Extraordinarily sensitive, with effortless command and an almost unbearable delicacy of touch, the duo’s playing was nothing less than rapturous – profound and unforgettable musicianship of the highest order”.

Matteo – in trio con Lorenzo ed il liutista Massimo Lonardi – esplora da qualche anno la letteratura del ‘600 per arciliuto, chitarra barocca e tiorba.

Interessato alla ricerca e alla scoperta della musica dei nostri giorni, collabora regolarmente con l’Ensemble Contrechamps e l’Ensemble Vide di Ginevra, città dove risiede ed insegna presso il Conservatoire Populaire de Musique Danse et Théâtre.

Per ulteriori informazioni, www.matteomela.it e www.soloduo.it.

 

Lorenzo Micheli

Lorenzo Micheli si è formato a Milano, Losanna e Basilea sotto la guida di Paola Coppi, Frédéric Zigante e Oscar Ghiglia. Dopo aver vinto il primo premio nei concorsi “M. Pittaluga” di Alessandria e “Guitar Foundation of America” ha intrapreso un’intensa attività artistica che in vent’anni lo ha portato in 25 paesi europei, in duecento città di Stati Uniti e Canada, in Africa, in Asia e in America Latina, come solista, in formazioni da camera e con orchestra. Come “SoloDuo”, insieme a Matteo Mela, Lorenzo ha suonato nelle sale da concerto di tutto il mondo, dalla Carnegie Hall di New York alla Schubertsaal di Vienna, dalla Sala delle Colonne di Kiev alla Sejong Hall di Seoul: il “Washington Post” ha definito SoloDuo “extraordinarily sensitive – nothing less than rapturous”.
La sua discografia annovera quasi 20 titoli per le etichette Naxos, Stradivarius, Pomegranate, Brilliant, Amadeus e Solaria, e comprende tra l’altro un disco di “Arie e Cantate” di Alessandro Scarlatti per voce e continuo (con Massimo Lonardi, Matteo Mela e Renata Fusco), i 24 Preludi e Fughe per due chitarre e i Concerti di Mario Castelnuovo-Tedesco, le opere complete di Miguel Llobet, l’album “Morning in Iowa” (con David Knopfler), tre antologie di musica per duo di chitarre e una serie di monografie dedicate a Dionisio Aguado, Mario Castelnuovo-Tedesco, Antoine de Lhoyer, Andrea Falconieri, Ferdinand Rebay, Mauro Giuliani e François de Fossa. Il suo ultimo disco come solista, “Autumn of the Soul”, è stato pubblicato dall’etichetta spagnola “Contrastes”.
Lorenzo vive a Milano e insegna al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano. Dall’autunno 2015, inoltre, è “Artist in Residence” presso la University of Colorado Boulder.
Insieme a Matteo Mela è responsabile di una collana di musica per chitarra presso l’editore canadese d’OZ.

www.lorenzomicheli.com  and  www.soloduo.it

 

Darko Petrinjak

Nato a Zagabria (Croazia), si è diplomato in contrabbasso con Josip Novosel all’Accademia musicale della sua città, successivamente in chitarra con Hector Quine e in liuto con Robert Spencer alla Royal Academy of Music di Londra. In qualità di contrabbassista, ha tenuto recital solistici, ha suonato e partecipato a tournée con l’Orchestra filarmonica di Zagabria ed ha collaborato in vari gruppi di musica da camera. In qualità di liutista ha eseguito recital solistici, con cantanti e con l’ensemble The Elizabethan Consort.
Comunque Darko Petrinjak si dedica per lo più alla chitarra che è il suo strumento principale. Ha tenuto concerti solistici in diversi paesi europei ed ha registrato diversi CD solo, in duo con violino, violoncello, flauto e voce, come pure con quartetto d’archi. Partecipa come giurato a concorsi internazionali e tiene masterclass a festival chitarristici. Ha scritto diversi arrangiamenti per chitarra, la maggior parte dei quali sono stati registrati su disco o per la Radio croata.
Alcuni compositori croati di spicco hanno composto per lui dei brani, tra cui quattro concerti che per la maggior parte ha registrato. Ha effettuato diverse edizioni per chitarra inclusa la raccolta di canzoni con l’accompagnamento della chitarra del compositore chitarrista croato del 19° secolo Ivan Padovec. Nel 1984, insieme a István Römer e Goran Listeš, ha fondato lo Zagreb Guitar Trio. Questo ensemble, dove suona sia la chitarra che il contrabbasso, è diventato la parte principale della sua carriera. Il Trio ha al suo attivo numerosissime registrazioni, ha eseguito concerti in numerosi paesi europei ed ispirato diversi compositori.
Darko Petrinjak è stato per tre anni docente invitato alla Birmingham School of Music in Inghilterra e dal 1982 insegna all’Accademia di Musica di Zagabria.
Nel 1990 Darko Petrinjak è stato nominato Associate of the Royal Academy of Music di Londra.
Nel suo Paese ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti.

 

Jukka Savijoki

Jukka Savijoki, un giovane artista finlandese capace di accrescere il rispetto per questo strumento spesso poco apprezzato. Musicista a tutto tondo, serio e dedito, con una tecnica di base straordinariamente ben disciplinata” (The Times 21.12.1977 Joan Chissel).

Dal suo debutto alla Wigmore Hall di Londra nel 1977, Jukka Savijoki ha sviluppato una carriera solistica con concerti internazionali e numerose registrazioni. Al concerto di Londra ne sono seguiti altri alla Wigmore Hall e a festival inglesi tra cui Harrogate, King’s Lynn and Cheltenham Festivals, dove ha eseguito con Ian Partridge “Die Schöne Müllerin” di Franz Schubert. Si è inoltre esibito in tutta Europa, Giappone, America del Nord e del Sud.

Jukka Savijoki ha commissionato nuovi brani per chitarra a importanti compositori e si è inoltre specializzato nella musica solistica e di ensemble del XIX secolo utilizzando uno strumento dell’epoca. Le sue registrazioni riflettono l’ampiezza del suo repertorio di musica classica e del XX secolo. “Baroque Suites for guitar” è stato scelto come “The best of the Month” dalla rivista “Hi-Fi News and Record Review”. Ha inoltre registrato l’opera omnia per flauto e chitarra di Mauro Giuliani con il flautista Mikael Helasvuo. Ulteriori registrazioni includono un CD dedicato alla musica del compositore giapponese Toru Takemitsu e un altro con la musica di Anton Diabelli, compositore viennese degli inizi del XIX secolo. L’ultima uscita è costituita dai due CD con strumenti originali con il chitarrista norvegese Erik Stenstadvold.

Jukka Savijoki collabora con il flautista Mikael Helasvuo. Il Duo ha festeggiato 30 anni di attività nel 2005. Nell’ambito della musica da camera ha inoltre collaborato con il soprano Anne Lise Berntsen, Medici String Quartet, English String Quartet, Chameleon Ensemble, il tenore Ian Partridge, il chitarrista norvegese Erik Stenstadvold, il gruppo di musica contemporanea “Cluster” e con diversi musicisti finlandesi di spicco. Si è anche esibito con orchestre sinfoniche tra cui le più importanti orchestre finlandesi e l’Orchestra London del Canada.

Diversi compositori finlandesi e di altre nazioni hanno composto per lui o per alcuni ensemble di cui fa parte. Tra loro si annoverano Paavo Heininen, Erik Bergman, Magnus Lindberg, Jarmo Sermilä, Olli Koskelin, Hermann Rechberger, Jouni Kaipainen, Kalevi Aho, Usko Meriläinen, Olli Kortekangas, Eero Hämeeniemi, Leif Segerstam, Tapio Tuomela, Pekka Jalkanen, Atli Heimir Sveinsson, Miklos Maros e Hans Abrahamsen.

Le sue attività di musica contemporanea includono prime esecuzioni assolute di numerosissimi brani e la prima esecuzione finlandese della Serenade op. 24 di Schönberg e di “Pli selon Pli” di Boulez.

Partecipa attivamente a diversi festival tra cui il festival di musica contemporanea di Viitasaari in Finlandia.

Savijoki si interessa anche di strumenti d’epoca, in particolare per la musica da camera del primo Romanticismo. Nel gennaio 1990 lo Stato finlandese gli ha assegnato una borsa di studio di cinque anni per promuovere le sue attività artistiche. È il primo chitarrista ad aver ricevuto una borsa di studio di questo tipo.

Jukka Savijoki è senior lecturer della Sibelius Academy di Helsinki. Nel 1997 ha conseguito la laurea di Doctor of Music. Dal 2002 al 2007 è stato direttore artistico della rassegna di concerti ”Seria Classica” della Sibelius-Academy.

This post is also available in: Inglese

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca