Maestro Gianni Bergamo

Gianni Bergamo Nasce a Milano nel 1941, frequenta la scuola dell’obbligo in Italia ed il liceo in Svizzera. Dopo la laurea in Economia (1964) presso l’Università Cattolica di Milano si dedica allo studio della musica sotto la guida di Tissoni (Armonia e Composizione) di D. Maffeis (Organo) e N. Sanzogno (Direzione d’Orchestra) presso il Conservatorio di Bergamo.
Eserciterà dal 1964 al 1994 attività imprenditoriale con proprie aziende nei settori Import-Export, Immobiliare e Finanziario senza però allontanarsi dalla musica e dal suo mondo.
Nel 1990 fonda l’Associazione Culturale “Gli Amici Cantori”, prima come gruppo corale ed in seguito anche orchestrale con la quale tiene numerosi concerti in Italia, privilegiando il repertorio sinfonico-sacro (Messe – Oratori – Passioni ecc.).
Attualmente vive a Santiago del Cile.

 

Fabio Bonizzoni

Considerato tra i principali clavicembalisti e organisti della sua generazione, si è diplomato in organo barocco e in clavicembalo al Conservatorio dell’Aia studiando con Ton Koopman.

Dal 2004, dopo aver suonato con alcune delle più importanti orchestre barocche dei nostri giorni, si dedica esclusivamente alle sue attività di solista e direttore, in particolare della sua orchestra La Risonanza, con la quale si esibisce regolarmente nelle più importanti sale e nei principali festival europei.

È professore di clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Novara e presso il Conservatorio Reale dell’Aia (Olanda).

Tra i titoli più recenti della sua vasta discografia si ricordano le Variazioni Goldberg e l’Arte della Fuga di J.S. Bach e un doppio disco con le Toccate e partite di Frescobaldi per clavicembalo ed organo. Quest’ultima pubblicazione ha vinto il premio come miglior disco dell’anno di musica antica sul mensile Amadeus.

La sua attività si arricchisce anche di presenze come direttore ospite sia con orchestre barocche sia con orchestre moderne. Nel 2011 ha diretto l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano nell’inedito balletto L’altro Casanova.

È direttore artistico del festival milanesi Note Etiche e, dal 2016, della residenza milanese della sua orchestra La Risonanza in Palazzina Liberty.

 

Gianluca Capuano

Nato a Milano, si diploma in organo, composizione e direzione nel Conservatorio della sua città e si specializza in seguito nel repertorio antico alla Scuola Civica. Si è esibito come solista e direttore in Europa, Stati Uniti, Russia e Giappone e collabora con artisti come: Cecilia Bartoli, Max Emanuel Cencic, Philippe Jaroussky. Nel 2006 ha fondato il gruppo strumentale e vocale di musica antica Il canto di Orfeo. Particolarmente apprezzato per il repertorio barocco e classico, ha recentemente diretto una produzione della Norma di Bellini con Cecilia Bartoli nel ruolo protagonista per la serata inaugurale dell’Edinburgh Festival.

 

Michael Fichtenholz

Nato a Mosca nel 1978, ha studiato musicologia concludendo gli studi con la tesi „Georg Friedrich Händels Zauberopern und ihr venezianischer Hintergrund “. Durante gli studi si è fatto un nome come critico musicale e giornalista, collaborando regolarmente per i principali mezzi di comunicazione russi.
Dal 2002 al 2006 ha lavorato come direttore della programmazione del Festival pasquale di Mosca fondato e diretto da Valery Gergiev (elaborazione del programma del festival, creazione e redazione del catalogo del festival come pure gestione degli artisti). Queste esperienze l’hanno portato a lavorare per la Filarmonia di Mosca che l’ha inviato a collaborare per la concezione e organizzazione delle stagioni concertistiche. Le sue stagioni concertistiche a Mosca con star del mondo lirico e capolavori operistici hanno riscontrato grande interesse sia da parte del pubblico che dei mezzi di comunicazione russi e internazionali, dato che nei suoi concerti si sono esibiti per la prima volta in Russia cantanti del calibro di Joyce DiDonato, Anna Caterina Antonacci, Daniela Barcellona, Nadja Michael, Annick Massis, Sumi Jo, Veronique Gens, Sally Matthew. Prime esecuzioni in Russia di opere quali Orlando, Ariodante, Hercules di Händel, Idomeneo di Mozart, L’anima del filosofo di Haydn, come pure la prima esecuzione assoluta dell’opera corale Bojarynia Morosowa di Rodion Shchedrin con un cast internazionale vengono annoverate trag li eventi di spicco del periodo concertistico moscovita.
Dal 2007 al 2009 e dal 20013 al 2014 è stato direttore esecutivo dell’orchestra nazionale russa dove ha collaborato con direttori quali Mikhail Pletnev, Vladimir Jurowski, Sir Mark Elder, Ingo Metzmacher, Paavo Jarvi, Christoph-Matthias Müller, Paul Daniel, Patrick Summers.
Nel 2009 il Teatro Bolshoi di Mosca gli ha offerto il posto di direttore della programma zione a lungo termine e di direttore dell’opera studio da lui fondato nell’ottobre 2009. Negli anni successivi ha portato al Bolshoi i registi più quotati a livello internazionale quali Stephen Lawless, Antony McDonald, Adrian Noble e Richard Jones, ampliando enormemente il repertorio del teatro con opere di Richard Strauss, Leos Janacek, Maurice Ravel, Wolfgang Amadeus Mozart e Vincenzo Bellini. Grazie al suo intervento, molti cantanti, direttori, scenografi e costumisti di fama internazionale hanno lavorato a Mosca ed è stato possibile realizzare numerosi progetti comuni e cooproduzioni con i principali teatri dell’opera europei (English National Opera, La Monnaie Brüssels, Opera National de Paris ecc.).
Dalla stagione 2014/15 è direttore dell’opera e artistico degli HÄNDEL-FESTSPIELE allo STAATSTHEATER KARLSRUHE. Nella stagione 2018/19 assumerà la carica di direttore dell‘Opera di Zurigo.

 

Sonia Prina

Il contralto italiano Sonia Prina é ad oggi considerata un punto di riferimento assoluto della sua vocalità nella scena lirica internazionale con ingaggi che la vedono protagonista in molti dei teatri più significativi del globo.

Nata a Magenta (Mi), all’età di tredici anni intraprende gli studi musicali presso il conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Milano e si diploma in tromba e canto.

Nel 1996 vince le selezioni per l’ammissione all’Accademia per Giovani Cantanti Lirici presso il Teatro alla Scala di Milano e dal 1997 cominciano le scritture per le stagioni operistiche con particolare interesse al repertorio barocco. La sua rara voce di contralto le permette di farsi notare da subito sulla scena lirica internazionale. Riceve molti premi tra cui citiamo il prestigioso Premio Abbiati nel 2006 e il Tiberini d’Oro nel 2014 in entrambi casi come migliore cantante dell’anno!

Tra gli impegni di maggior rilievo degli ultimi anni citiamo: ruolo titolo di Rinaldo di Handel al Teatro alla Scala di Milano, all’Opera di Zurigo e al Festival di Glyndebourne; ruolo titolo nell’Ascanio in Alba di Mozart al Festival di Salisburgo; ruolo titolo nell’Orlando di Handel alla Sydney Opera House; Clarice ne La Pietra di Paragone di Rossini al Theéâtre du Châtelet di Parigi; ruolo titolo di Tamerlano alla Staatsoper di Monaco.

Insieme ai consueti ruoli del repertorio barocco, suoi obbiettivi presenti e futuri sono i grandi ruoli contraltili di belcanto e del repertorio romantico come Quickly nel Falstaff a Parma e a Torino con R. Frizza e D. Renzetti, Federica nella Luisa Miller e la IX di Beethoven alla Royal Alberth Hall per i BBC Proms.

Sonia Prina é invitata regolarmente nei più prestigiosi teatri e festival: La Scala di Milano, Théâtre des Champs Elysées e Opera de Paris, Teatro Real di Madrid e Teatro Liceu di Barcellona, Opera di Sydney, Barbican di London, Lyric Opera di Chicago e Opera di San Francisco, Staatsoper di Monaco, Festival di Salisburgo, Festival d’Aix en Province, Opera di Zurigo etc.. collaborando con i massimi direttori: Rinaldo Alessandrini, Giovanni Antonini, Harry Bicket, Fabio Biondi, Ivor Bolton, Alan Curtis, William Christie, Ottavio Dantone, Diego Fasolis, Emmanuelle Haim, Christopher Hogwood, René Jacobs, Paul McCreesh, Marc Minkowski, Jean Christophe Spinosi, Patrick Summers… e registi quali: Robert Carsen (Rinaldo a Glyndebourne e Alcina a Parigi), David McVicar (Orlando a Parigi e Giulio Cesare a Lille), Pier Luigi Pizzi (Orfeo a Madrid), John Copley (Ariodante a San Francisco), David Alden (Alcina a Bordeaux e Madrid)…

Grande specialista haendeliana tra i suoi ruoli di predilezione ricordiamo i seguenti ruolo titolo: Giulio Cesare e Orlando a Parigi e a Sydney; Amadigi a Naples; Rinaldo a Zurigo, alla Scala and Glyndebourne, Silla a Roma, Tamerlano a Munich ma anche: Bradamante nell’Alcina a Parigi; Polinesso nell’Ariodante a Barcellona e San Francisco; Bertarido nella Rodelinda a Londra e Vienna; Goffredo nel Rinaldo alla Lyric Opera di Chicago; Amastre nel Serse a San Francisco.

Nella sua collaborazione con l’Orchestra Verdi di Milano e la sua orchestra a strumenti originali La barocca e il suo direttore Ruben Jais esegue periodicamente il Messiah ed altri progetti.

E’ stata invitata a cantare in Vaticano per Papa Benedetto XVI e per il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano il Magnificat di Vivaldi diretta da Zhang Xian.

Alcuni dei suoi ingaggi più recenti includono: ruolo titolo dell’Ezio di Gluck all’Opera di Francoforte; Aci Galatea e Polifemo a La Monnaie di Bruxelles con René Jacobs; ruoli titolo del Giulio Cesare e dell’Orlando di Handel alla Semperoper di Dresda; Polinesso nell’Ariodante a Aix en Provence; La Resurrezione di Handel con i Berliner Philarmoniker.

Nell’ambito dell’opera di repertorio ricordiamo il debutto a soli 23 anni alla Scala come Rosina nel Barbiere di Siviglia accanto a Juan Diego Florez: Isabella nell’Italiana in Algeri al Teatro Regio di Torino; più recentemente Smeton nell’ Anna Bolena al Teatro Liceu di Barcellona con Editha Gruberova e Elina Garanca, Clarice nella La Pietra del Paragone al Theéâtre du Châtelet di Parigi e La Maman, La Tasse chinoise, La Libellule nell’Enfant et les Sortileges a Palermo e Napoli.

Tra gli altri ingaggi degni di nota menzioniamo un particolare affetto per l’opera di Monteverdi. È stata Ottone ne’ L’Incoronazione di Poppea con Rinaldo Alessandrini; Penelope nel Ritorno d’Ulisse in patria con Ottavio Dantone e Messagiera e Speranza in Orfeo con William Christie. Con Jordi Savall ha cantato invece il Farnace di Vivaldi a Madrid e La Senna Festeggiante a Bordeaux.

Ha tenuto recitals in Europa, in Sud America e in Giappone con rinomate orchestre di specialisti come Accademia Bizantina, l’Ensemble Matheus, Il Giardino Armonico, l’Europa Galante, Le Concert d’Astrée, la Kammerorchestrerbasel etc.

E’ “Artist in residence” alla prestigiosa Wigmore Hall di Londra nel 2017 con vari recital programmati.

Ha al suo attivo numerosissime incisioni tra cui citiamo: Tra i dvd di prestigio menzioniamo Ascanio in Alba (Deutsche Grammophon); La Pietra di Paragone (Naïve) e di recente uscita il ruolo titolo di Rinaldo (DVD Opus Arte).

Tra gli album di successo menzioniamo: Il Trionfo del Tempo e del Disinganno e La Resurrezione di Handel (Virgin/Erato); Senna festeggiante, L’Olimpiade e l’Ottone in Villa di Vivaldi (Naïve); l’Orfeo di Monteverdi (Erato); Lotario (DHM) and Rodelinda (Deutsche Grammophon); Ezio di Gluck e Ezio di Handel (Erato). Citiamo anche l’album solistico per la Vivaldi edition Arie Ritrovate (Naïve).

Di recente uscita per l’etichetta Glossa tre nuovi album dell’artista: Il Silla e il Catone di Handel, in entrambi ruolo titolo, e un album solista in cui Sonia Prina porta a nuova luce arie di Gluck in prima registrazione in tempi moderni.