Siamo lieti di annunciare i vincitori del GIANNI BERGAMO CLASSIC MUSIC AWARD – concorso per controtenore 2011:

1° premio:

Christopher Ainslie (Sudafrica) 

2° premio:

Andrew Rader (USA) 

3° premio:

Jan Jakub Monowid (Polonia) 

Giuria 2011
Maestro Gianni Bergamo, direttore

Nasce a Milano nel 1941, frequenta la scuola dell’obbligo in Italia ed il liceo in Svizzera. Dopo la laurea in Economia (1964) presso l’Università Cattolica di Milano si dedica allo studio della musica sotto la guida di Tissoni (Armonia e Composizione) di D. Maffeis (Organo) e N. Sanzogno (Direzione d’Orchestra) presso il Conservatorio di Bergamo.
Eserciterà dal 1964 al 1994 attività imprenditoriale con proprie aziende nei settori Import-Export, Immobiliare e Finanziario senza però allontanarsi dalla musica e dal suo mondo.
Nel 1990 fonda l’Associazione Culturale “Gli Amici Cantori”, prima come gruppo corale ed in seguito anche orchestrale con la quale tiene numerosi concerti in Italia, privilegiando il repertorio sinfonico-sacro (Messe – Oratori – Passioni ecc.).
Attualmente vive a Santiago del Cile.

Daniel Gloger

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Daniel Gloger (*1976) ha completato gli studi vocali conseguendo il master alla Musikhochschule di Karlsruhe con Donald Litaker nel 2005 e dal 2009 al 2011 gli è stata assegnata una borsa di studio dell’Akademie Schloss Solitude.

Il suo vasto repertorio è documentato nelle registrazioni di CD con Ensemble 2e2m di Parigi, EuropaChorAkademie, membri de www.stock11.de e Neue Vocalsolisten di Stoccarda.

Come solista, si è esibito a famosi festival quali Knechtstedene Tage für Alte Musik, Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, Schwetzinger Festspiele, Pfingsten Barock der Salzburger Festspiele, Wien Modern, Festival Printemps des Arts di Monte Carlo, Semperoper di Dresda, Schwetzinger Festspiele e Stuttgart Eclat festival.

Nel 2009 debutta al Festival di Salisburgo interpretando il ruolo di Vagaus nell’oratorio “Julia triumphans” di Antonio Vivaldi, nel 2010 riveste il ruolo principale nella nuova opera Montezuma di Bernhard Lang al Teatronazionale di Mannheim e nell’opera Pnima di Chaya Czernowin dello Staatstheater di Stoccarda.

Gloger è membro stabile dei Neue Vocalsolisten di Stoccarda.

www.danielgloger.de

Gudrun Hartmann

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Ha studiato musicologia, germanistica e teatro. Già durante gli studi ha effettuato stage di regia e drammaturgia alla Deutsche Oper am Rhein Düsseldorf/Duisburg.

Dopo ingaggi a Gelsenkirchen e Wuppertal, è stata assunta da Claus Helmut Drese alla Opernhaus di Zurigo, dove è stata responsabile soprattutto di produzioni la cui lingua scenica è particolarmente esigente nei confronti dei partecipanti. Tra tutti i registi con cui ha lavorato, è stata particolarmente influenzata da Robert Wilson e Ruth Berghaus. È stata invitata a collaborare con Wiener Festwochen, Salzburger Festspiele, Théâtre du Châtelet, Teatro Real di Madrid, Megaron Mousikis di Atene, Styriarte di Graz e Metropolitan Opera di New York. Dal 2000 al 2004 ha collaborato con Jürgen Flimm al «Ring des Nibelungen» del Festival di Bayreuth. Nel 2003/04 ha lavorato con il light designer Andreas Fuchs per la realizzazione di un «Ring» semiscenico ammirato internazionalmente alla Konzerthaus di Dortmund. Dall’estate 2004 è direttrice dell’Opernstudio internazionale della Opernhaus di Zurigo, con il cui ensemble ha realizzato tra gli altri «Albert Herring» di Britten, «Der Konsul» di Menotti, «Mamelles de Tiresias» di Poulenc, «Die Bettleroper» (Gay/ Britten), «La Didone» di Cavalli, «Così fan tutte» come ospite ad Heilbronn e Mühlacker, come pure «Die lustigen Nibelungen».

Andrés Rodriguez
Kai Wessel

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Il controtenore Kai Wessel è nato ad Amburgo ed ha studiato alla Scuola universitaria di musica di Lubecca teoria musicale (Prof. R. Ploeger), composizione (Prof. Dr. F. Döhl) e canto (Prof. Ute von Garczynski; diploma concertistico con lode). Parallelamente ha intrapreso lo studio di interpretazione barocca alla Schola Cantorum Basiliensis con René Jacobs, di cui è stato assistente nell’elaborazione di diverse opere. È stato premiato al VdMK-Wettbewerb Berlin (tra cui il premio speciale del Deutschen Bühnenvereins per la migliore interpretazione di un brano contemporaneo) e al Concours Musica Antiqua del Festival delle Fiandre di Brugge, ottenendo pure borse di studio dalla Studienstiftung des Deutschen Volkes e dalla DAAD (perfezionamento con Peter Kooy, Olanda).

Kai Wessel è tra i principali rappresentanti del suo settore, invitato da orchestre e direttori di tutto il mondo (tra gli altri Ph. Herreweghe, N. Harnoncourt, G. Leonhard, J. Savall, T. Koopman, W. Christie, N. McGegan, R. Goebel, M. Suzuki, M. Haselböck, H. Max, M. Corboz, H.-W. Henze, S. Cambreling, A. Tamayo, H. Holliger, P. Rundel), ed ha al suo attivo registrazioni radiofoniche, televisive ed oltre 90 CD.

Ha interpretato recite operistiche nei teatri di Barcellona, Nizza, Amburgo (première di B. Friedrich „Lancelots Spiegel“), Hannover, Berlino (Deutsche Oper, première di Isabel Mundry „Ein Atemzug – Odyssee“), Dresda, Stoccarda, Friburgo, San Gallo und Basilea, di cui è stato ospite fisso dal 1994 al 2004. Qui si è esibito con la regia di Herbert Wernicke („Theodora“, „Aus Deutschland“, „Giulio Cesare“, „Wie liegt die Stadt so wüste“, „Actus tragicus“, „Israel in Egypt“), Joachim Schlömer (nel ruolo di Orfeo in Chr.W.Glucks „Orfeo ed Euridice“ e nel ruolo di Andy nella premère di Olga Neuwirths „Lost Highway“ in coproduzione con lo steirischen herbst Graz 2003), Karin Beier e Claus Guth (nel ruolo del ragazzo americano nella première di Klaus Hubers „Schwarzerde“). Ha inoltre partecipato a produzioni in festival per musica barocca e contemporanea, come gli Händel-Festspiele di Göttingen (Joacim, Unulfo, Arsace, Giulio Cesare), Halle (Unulfo, Bertarido) e Karlsruhe (Giustino, Cleofe), a Schwetzingen, Veinna e Salisburgo (première di S. Sciarrino „Luci mie traditrici“), Amsterdam e Venezia (M. Kagel „Aus Deutschland“), Innsbruck, Bregenz (première G.F. Haas „Die schöne Wunde“) e Zurigo (première di R. Irman „Poem ohne Held“).Compositori tra i quali A. Schlünz, R. Saunders, K. Obermüller, M. Kagel, H. Holliger, K. Huber, M. Pintscher hanno composto opere per la sua voce.

Kai Wessel è docente di canto ed interpretazione storica per cantanti alla Scuola universitaria di musica e balletto di Colonia ed insegna al Conservatorio di Vienna Università privata. Nell’ambito della sua attività in quest’ultimo istituto, nel novembre 2008 sotto la sua direzione è stata riportata in scena dopo 300 anni l’opera “Il Narciso” di Francesco Pistocchi.

www.kaiwessel.com

I vincitori 2011

Christopher Ainslie, 1° premio

 

South African countertenor Christopher Ainslie has rapidly established himself amongst the leaders in his voice type. Since moving to the UK in 2005, he has appeared twice at the Royal Opera House, Covent Garden, at Glyndebourne, Opera de Lyon, Drottningholm, the Göttingen Handel Festival, and in July 2011 made his US debut at Central City Opera. He also recently gave his debut recital at the Wigmore Hall, presenting repertoire ranging from Dowland through to Mahler and Britten.

Studying with Mark Tucker, Ainslie is an exponent of the bel canto rather than the English choral tradition, and his expressive, colourful and dramatic singing continually attracts critical acclaim. He won the 2011 Gianni Bergamo Classic Music Award for countertenors, was the first countertenor to win the Richard Tauber competition at the Wigmore Hall (2008) and won the Michael Oliver Prize in the 2007 Handel Singing Competition.

Opera performances include the title roles in Amadigi, Tamerlano, Poro and Artaxerxes, Ottone in L’incoronazione di Poppea, Arsace in Partenope, Medoro in Orlando, Alessandro in Tolomeo, Ruggiero in Alcina, Fourth Innocent in The Minotaur and the Voice of Apollo in Death in Venice. His upcoming roles include Eustazio in Rinaldo (Glyndebourne on Tour) and Helicon in Caligula (English National Opera).

Equally at home on the concert platform, Ainslie’s performances in Bach’s and Handel’s oratorios have been described as ‘movingly eloquent’, ‘emotionally involved’, ‘beautifully toned’ and ‘sung with affecting directness’.

Andrew Rader, 2° premio

 

Andrew Rader is a graduate of the Early Music Institute of Indiana University’s Jacobs School of Music. He is currently living in Indiana where he is a staff member of the Choir of Men and Boys for Christ Church Episcopal Cathedral in Indianapolis. He is a member of LIBER: Ensemble for Early 11

Music, performing with the group throughout the United States and Europe. Recently, he was awarded 3rd prize in the Gianni Bergamo Classic Music Award 2011 in Lugano, Switzerland. In addition, he is a regular performer with Magnificat Baroque in Berkeley, California.

Sharing the stage with ARTEK, Marion Verbruggen Trio, AVE, Music’s Re-creation, and Archetti, he has sung on the Chicago, Bloomington, Berkeley and Boston Early Music Festivals during recent seasons. Also, he is a founding member and co-director of Vox Reflexa, a chamber vocal ensemble geared toward bridging the gap between ancient and new music day through chant melodies and texts. Within this ensemble Mr. Rader is the director of the Vox Reflexa Consort, the portion of the ensemble specifically crafted for the performance of early works.

His stage experience includes IU Opera Theater’s production of Händel’s Giulio Cesare (for which he sang the title role under the baton of Maestro Gary Thor Wedow and stage direction of Tom Diamond) and the role of Oberon in Benjamin Britten’s A Midsummer Night’s Dream. Other solo engagements include: St. John Passion, Come, Ye Sons of Art, and Fire and Ice: Michelangelo the Writer in Nashville, TN; Vivaldi Gloria, St. John Passion, and Chichester Psalms in Indianapolis; Charpentier’s Orphée, Carissimi’s Jephte, and Schütz’ Weihnachts-Historie in California; and Bach’s Cantata, BWV 80 (“Ein feste Berg”) in Magdeburg, Germany.

Jan Jakub Monowid, 3° premio

 

He was a student of Professor Jerzy Artysz at Warsaw Academy of Music. He began his concert work while still a student, taking part in performances of works by such composers as Bach, Pergolesi, Handel, Liszt and Britten, in Poland and abroad. His debut on the operatic stage came in 2004, as Ottone in Monteverdi’s L’incoronazione di Poppea at the Warsaw Chamber Opera, which he joined on completing his studies. He also works with the Operetka Music Theatre of Mazovia and the Baltic Opera in Gdańsk. Besides numerous chamber concerts featuring early and contemporary music, he has sung such parts as Cherubino in Le nozze di Figaro, Ramiro in La finta giardiniera and Farnace in Mitridate, re di Ponto (all by Mozart), the titular role in Rossini’s Tancredi, Goffredo in Rinaldo and Tolomeo in Giulio Cesare (both by Handel) and Prince Orlofsky in Strauss’s Die Fledermaus. He has taken part in music festivals in Poland, Germany and France. He has recorded discs featuring works by Polish composers (the ‘opera omnia’ of both Grzegorz Gerwazy Gorczycki and Stanisław Sylwester Szarzyński) and also Handel’s Giulio Cesare.